35 anni di MediaWorld in Italia: per il 2027 sono già in programma oltre 12 nuove aperture
MediaWorld festeggia 35 anni in Italia e punta al 2030 con nuovi investimenti. Il piano prevede oltre 12 nuove aperture entro il 2027, la crescita dei canali digitali e l'aumento della soddisfazione dei clienti, supportati da ricavi in crescita (+15% dal 2020) e una quota di mercato al 29,7%.
MediaWorld ha celebrato i suoi primi 35 anni in Italia. Un traguardo che nei commenti dell’azienda non ha il sentore della nostalgia, ma piuttosto dello slancio verso il futuro. Lo si legge nelle parole dei suoi manager e nei progetti annunciati dall’azienda. Prima di tutto l’obiettivo per il 2030. Il programma per i prossimi anni è quello di consolidare la leadership puntando su tre strade: migliorare la rete fisica, lavorare sul digitale e creare nuove aree di business che siano complementari all’attività di retail per cui è già conosciuta MediaWorld. Per festeggiare i suoi 35 anni, MediaWorld ha presentato una mostra dal titolo “35 anni di innovazione”, in cui ha raccolto prodotti, volantini e tutti gli altri materiali che raccontano la sua storia. Non solo: MediaWorld ha presentato anche un film pensato per il 35° anniversario. È solo una parte di una campagna che inizierà nei prossimi mesi con promozioni e attività dedicate a clienti e collaboratori. Il nome deciso per questa campagna è “35 Years of WOW Moments. Together”.
Ma l’obiettivo, come abbiamo detto, è il futuro: partiamo dalla rete fisica. Per il 2027 MediaWorld prevede oltre 12 nuove aperture. Una delle prossime tappe è fissata per il 18 novembre a Milano, quando in Piazza Gae Aulenti aprirà un nuovo store, questa volta in formato Smart. Al centro di questo allargamento resta però il cliente: MediaWorld ha spiegato che punta molto sul rapporto con chi entra in negozio. È qui che si inserisce la strategia Moments of Trust, lanciata già lo scorso luglio: l’obiettivo è quello di far crescere la fiducia dei clienti, aiutandoli nelle loro decisioni quando entrano in negozio.
Un dato da leggere in questo senso è il Net Promoter Score, un fattore che indica la soddisfazione dei clienti. Al momento è arrivato a 68, il livello più alto mai raggiunto da MediaWorld. Ora l’obiettivo è di consolidare questo risultato per arrivare a un valore di 80 entro il 2030. A far muovere queste strategie non ci sono solo piani e obiettivi: c’è anche una serie di investimenti che dal 2020 sono già arrivati a 200 milioni di euro. Da questa data intanto i ricavi sono cresciuti del 15%, le vendite digitali del 40%, come ha spiegato il CEO Emanuele Cosimelli:
“I risultati raggiunti lo dimostrano: oggi contiamo 153 punti vendita in Italia e, rispetto al 2020, i ricavi sono cresciuti del 15%, le vendite digitali del 40% e la quota di mercato ha raggiunto il 29,7% nel panel di riferimento, in aumento di quasi 2 punti percentuali e al livello più alto di sempre. Dal 2020 abbiamo inoltre investito circa 200 milioni di euro nella trasformazione e nell’espansione del business. Ora vogliamo accelerare ulteriormente, con un’ambizione precisa: costruire entro il 2030 una MediaWorld ancora più forte e rilevante per i clienti, capace di coniugare innovazione e valore delle persone. In un mercato in cui aumentano scelta e complessità, la leadership si misura anche attraverso la fiducia che si riesce a costruire e la capacità di fornire ai clienti soluzioni rapide ed efficaci che possano fare la differenza nella loro vita”.

